perché ci piacciono tanto le animazioni? non staremo esagerando?

La mania delle animazioni:

vi prego fermate questa maledetta “moda”! L’avevo già accennato precedentemente quiEvitate le animazioni quando non necessarie!

Voglio confermare questa mia idea e per farlo mi basterà solo farvi vedere questo:

 

 

So benissimo che non è necessario esprimersi su cotanta “creatività” ma devo farlo!

Ritengo che l’idea di fondo sia “strafare” e strafare è sempre sbagliato.  O per lo meno puoi farlo se sei David Bowie, se invece sei l’Agenzia pubblicitaria di Fria carta igienica non so, ma se fossi in voi starei più attenta.

Avete presente quando organizzate una cena e fate 20 miliardi di portate e nemmeno una di queste è buona? Non sarebbe stato meglio farne max 3 ma con più qualità? Ecco questo è il concetto applicabile ai progetti pubblicitari animati.

Che dire invece delle anatre che cantano? (vi salvo dalla versione italiana) con canzoncina annessa… che abbiamo FATTO di MALE, mi chiedo?

 

 

Ne ho un’altra… (ma d’altronde nonpossomicasoffrireSOLA):

 

 

Ora, io posso capire che da quando ci siano gli effetti speciali, la tecnologia che avanza etc…etc… molti si saranno sentiti in dovere di animare un gatto, una papera o un sedere, ma il risultato finale l’avranno pur visto prima di mandarli in onda???? Chissà se sul loro volto, ad ogni passaggio promozionale, ci sarà un sorriso o un’espressione di vergogna? Non si tratta di fare cose nuove, non si tratta di avere atteggiamenti volutamente TRASH.. (in questo caso sarebbe risultato simpatico) si tratta di fare cose che si ritengono “fighissime” e invece NON lo sono!

Avranno sicuro speso dei soldi per usare queste animazioni…sarei tanto curiosa di sapere il ROI di queste scelte.

Probabilmente nel caso della TIM, l’animazione del gatto è stata pensata per evitare di incorrere in un doppione:

 

ma in ogni caso sarebbe stato meglio cambiare idea.

E’ pur vero che si tratta di prodotti per niente simili, ma la vedete anche voi la differenza? Uno è di classe l’altro è pacchiano.

Io non riesco a trovarci nemmeno una tecnica, una motivazione in questi esempi mostrati! Voi sì?

 

Voglio chiudere in bellezza ed ottimismo:

 

 

Magnifica ispirazione dal “Piccolo Principe”! Il livello si alza parecchio, notate com’è tutto definito nei minimi dettagli: i giochi di parola con l’universo, la sciarpa stellata, le stelle, il simpatico bimbo magico, la bambina protagonista dello spot (e non un CuloCanterino!).

Animazione delicata ma perfetta. Lo so che non tutti possono avere l’Agenzia Pubblicitaria della Mulino Bianco, ma la differenza non è questa: nella pubblicità pan di stelle c’è un filone, un obiettivo preciso, una chiarezza del messaggio, il tutto messo assieme da un tocco di fantasia ma contenuto ed elegante.

Voi che ne pensate? Sono solo io ad avere l’orticaria alla visione di certi spot?

^_^

 

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